lunedì 17 ottobre 2016

“Il giorno dopo” – Andrea Iacomini



“Il giorno dopo”, edito da Ponte Sisto è ad un tempo romanzo di formazione e appassionata e dolente denuncia dei disastri causati dai conflitti contemporanei, che l’autore, portavoce italiano dell’Unicef, tocca con mano ad ogni visita nei campi profughi del Medio Oriente e dell’Africa.
Un libro che Iacomini abbina ad uno spettacolo teatrale, ai numerosi dibattiti soprattutto nelle scuole di tutt’Italia.
Figlio di un padre appassionato, che lo ha contagiato con i suoi ideali sin da quando era bambino, Enrico entra in politica e inizia così una militanza durata quindici anni, un percorso denso di incontri, confronti, grandi slanci e bocconi amari, fino a un crudele verdetto finale. Con toni sempre sinceri e ironici, Enrico ci racconta la nuova missione che lo aspetta dopo la politica, quella umanitaria. Inizia a viaggiare per il mondo, diventa testimone della fame, delle guerre e della povertà, lotta attraverso la scrittura per denunciarle al mondo occidentale. La visita al campo profughi di Zaatari e l’incontro fatale con una donna siriana, gli disvelano una verità ancora più grande. Deve compiere un ultimo cammino, quello dentro se stesso, oltre gli attacchi d’ansia, oltre le scuse e le bugie. Ad accompagnarlo, la consapevolezza che “non c’è più tempo per mentire, ma solo per iniziare una nuova vita. A partire da oggi, dal giorno dopo”.


“In Italia tra il 2015/2016 ne sono arrivati 18.000, di 6.000 si sono perse le tracce, 2.000 di questi sono vittime dello sfruttamento minorile, 700 sono morti in mare. Nel mondo ci sono 250 milioni di bambini che vivono in zone di conflitto, 87 milioni hanno meno di sette anni. La guerra in Siria in cinque anni ha provocato 5,5 milioni rifugiati, la metà sono bambini, nelle 20 città sotto assedio, senza cibo e acqua, i bambini intrappolati sono quasi quattro milioni.” Andrea Iacomini


Andrea Iacomini portavoce italiano Unicef

Andrea Iacomini, portavoce di UNICEF Italia @UNICEF/Pacifico
Andrea Iacomini, giornalista, è il  portavoce dell’UNICEF Italia, nasce a Roma l’11 gennaio 1974. Studia al Liceo-ginnasio statale “Giulio Cesare” di Roma, impegnandosi sin da giovanissimo nel mondo dell’associazionismo politico, scoutistico e sociale. Laureato in Scienze Politiche con indirizzo internazionale e comunitario presso l’Università LUISS “Guido Carli” di Roma, si occupa di tematiche relative all’Europa e alla cooperazione internazionale, lavorando dapprima come esperto di Fondi strutturali europei e successivamente quale responsabile stampa dell’OICS – Agenzia delle Regioni per la Cooperazione Internazionale. Diplomatosi presso la Scuola di giornalismo dell’Università “Tor Vergata” a Roma, giornalista professionista, nel 2006 diventa portavoce dell’Assessorato alle Politiche per l’infanzia e la famiglia del Comune di Roma. Nel 2008 approda all’UNICEF Italia con il ruolo di Capo Ufficio Stampa e poi (2012) di Portavoce nazionale, incarico che ricopre tutt’oggi. Blogger e scrittore, cura uno spazio di approfondimento su Huffington Post Italia ed è autore di numerosi editoriali e articoli su tematiche legate all’attualità e alla politica estera su numerose riviste e sui maggiori quotidiani nazionali. Negli ultimi tempi ha condotto un’intensa attività sui media (interviste, articoli, approfondimenti sulle principali testate tv, radio, giornali, web) contro l’eccidio di bambini in Siria, in Iraq e Gaza, temi che tutt’oggi lo vedono in prima linea con iniziative, missioni sul campo e mobilitazioni. Altre tematiche di speciale impegno sono state le campagne UNICEF per il contrasto alla malnutrizione infantile nel Sahel (#SahelNow), la campagna contro la mortalità infantile “Vogliamo Zero”, quella sulla siccità e la conseguente crisi alimentare nel Corno d’Africa e la campagna per la riforma della legge sulla cittadinanza e il diritto alla non discriminazione per i minori di origine straniera “IO come TU”. Ha tenuto lezioni e seminari su tematiche relative ai diritti dell’infanzia, allo sviluppo e alle emergenze umanitarie presso le Università di Firenze, Milano (Cattolica e Statale), Catania, Roma (La Sapienza, LUISS e Roma Tre), Teramo, Foggia, Bari, Benevento, Torino. È Direttore responsabile della rivista per i sostenitori dell’UNICEF Italia “Dalla parte dei bambini”. Nel 2007 ha pubblicato il libro “Buona strada”. Con l’UNICEF ha compiuto missioni sul campo in Ghana, Sierra Leone, Libano, Siria, Giordania, Iraq. A maggio 2014 è stato ospite d’onore del Premio Luchetta-Hrovatin quale riconoscimento della sua intensa attività per i bambini siriani. Nel settembre 2014 è stato insignito dalla Fondazione “Riccardo Tanturri” del “Premio Scanno” per la categoria “Valori”. Nel 2014 e nei primi mesi del 2015 ha girato scuole, università, piazze, eventi con il monologo “In viaggio”, un racconto esperienziale attraverso immagini, racconti, video e storie dal campo, che ha toccato oltre 80 città.




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